Gli utenti europei di Facebook dovranno aspettare di utilizzare il servizio di dating del gigante dei social media a causa delle nuove preoccupazioni che la società non aderisce alle leggi europee sulla privacy. Il lancio di Facebook Dating era previsto in Europa per il 13 febbraio. Tuttavia, le autorità di regolamentazione private in Irlanda, dove si trovano gli uffici dell'UE di Facebook, hanno detto di essere state informate del lancio solo dieci giorni prima. Hanno anche detto di non aver ricevuto i documenti che dimostrano che Facebook ha rispettato le leggi europee sulla privacy. Secondo la BBC, un rappresentante di Facebook ha detto in risposta alle affermazioni: "E' davvero importante che il lancio di Facebook Dating sia corretto, quindi ci stiamo prendendo un po' più di tempo per assicurarci che il prodotto sia pronto per il mercato europeo. Abbiamo lavorato con attenzione per creare una forte tutela della privacy e completare la valutazione d'impatto sull'elaborazione dei dati prima del lancio proposto in Europa, che abbiamo condiviso con il [regolatore] quando è stato richiesto". Le preoccupazioni sono sorte perché Facebook è stato accusato in passato di abuso di informazioni private, e la nuova funzione di dating estrae i dati dai profili dei social media per suggerire i partner. Contiene anche la funzione Secret Crush che permette agli utenti di elencare fino a nove amici a cui piacciono segretamente. Facebook dice di aver implementato funzioni di privacy adeguate. Facebook Dating sarà disponibile solo per i maggiori di 18 anni e (ricordiamolo) gli …

Generalmente criticato perchè "ruba" contenuti senza chiedere autorizzazioni, Google ha deciso di fare un esperimento per fornire una nuova fonte di monetizzazione ai publisher indipendenti. Giovedi' prossimo sarà lanciato (inizialmente negli USA come al solito) il servizio chiamato "Google Contributor." I primi partners Google ha detto che questa nuova feature sarà disponibile per 10 partners (tra cui Mashable, Imgur, Wikihow e Science Daily). Vediamo come funziona Quando un utente accederà al sito di Contributor, potrà decidere di aderire alla beta e offrire 1,2 o 3 dollari al mese ad un sito specifico. Questa "Contribuzione", che sarà gestita tramite un Google Account (quindi dovete almeno avere la gmail), potrà essere pagata tramite uno dei sistemi previsti dal servizio (che immagino saranno google wallet e carta di credito), non viene distribuita su tutti i siti aderenti, ma solo su quelli a cui ho deciso di dare la somma di denaro. In questo modo sarà possibile supportare i siti che si visitano più spesso. Ma per l'utente finale, cioè me, cosa cambia ? Quando il sito riconosce il mio Google Account pagante, la pubblicità del circuito adsense sarà disattivata! Questo è sicuramente un interessante tentativo di monetizzare gli utenti fedeli, senza ricorrere a quella trappola ignobile che è il paywall. Può funzionare ? Secondo i referenti di Google, è un esperimento che cerca di andare incontro alle necessità espresse da diversi utenti, secondo altre persone è solo un modo per vincolare ancora di più le persone ai servizi di Google. Anche perchè, se siete …